Che le patatine fritte non siano un alimento salutare quanto una mela è piuttosto evidente. Quando però viene voglia di uno snack unto e croccante, molti si chiedono se prepararlo nell’airfryer sia davvero meglio che usare la classica friggitrice a immersione. La differenza principale sta nel modo in cui viene usato l’olio, e da lì derivano gran parte dei pro e dei contro.
Meno olio = meno grassi
L’airfryer, spiega l’esperta di alimentazione e salute Marije Verwijs del Voedingscentrum olandese, ha un vantaggio evidente: permette di controllare direttamente quanta olio si aggiunge. Con una friggitrice tradizionale, le patatine assorbono sempre una parte del grasso di frittura, aumentando così il contenuto calorico.
Cuocendo le patatine nell’airfryer, di solito si ottiene un prodotto meno grasso e con meno calorie. Tuttavia questo beneficio dipende molto da come la si usa: se si versa una grande quantità di olio nel cestello, il vantaggio nutrizionale si riduce rapidamente. Una leggera spennellata o un cucchiaio di olio sono in genere sufficienti per ottenere una buona croccantezza.
Quanto sono “sane” le patatine dell’airfryer?
Non tutti però apprezzano il gusto delle patatine dell’airfryer rispetto a quello delle patatine dorate e super croccanti della friggitrice. I produttori di snack surgelati hanno trovato un trucco per avvicinarsi a quella consistenza: molte patatine e snack “speciali per airfryer” venduti nel banco freezer hanno in superficie uno strato aggiunto di zucchero.
Durante la cottura, questo strato si caramellizza leggermente, rendendo lo snack più croccante e spesso più appetitoso. Il rovescio della medaglia è che così si introducono zuccheri e altre calorie: si riducono i grassi, ma si aumenta lo zucchero, e il vantaggio complessivo dell’airfryer sulla salute può assottigliarsi. Per questo è sempre utile controllare con attenzione l’etichetta sulla confezione prima dell’acquisto.
Airfryer o friggitrice: cosa preserva più vitamine?
Un altro modo per evitare zuccheri e additivi è partire da patate fresche invece di usare patatine surgelate pronte. Resta però la domanda: con la cottura in airfryer le vitamine si conservano un po’ meglio?
La risposta è incoraggiante. Quando si cuoce un alimento, una parte delle vitamine si perde comunque, in particolare la vitamina C, che è sensibile al calore. Secondo Verwijs, con una cottura “a secco” come quella dell’airfryer o del forno, la perdita di vitamina C è in genere inferiore rispetto, per esempio, alla bollitura delle patate in acqua. Questo vale solo per una parte dei nutrienti, ma rappresenta comunque un piccolo punto a favore di queste modalità di cottura.
Quanto è davvero “salutare” l’airfryer?
Anche mettendo insieme tutti questi aspetti positivi, un cono di patatine dall’airfryer non diventa automaticamente un alimento sano. Verwijs sottolinea che, nei Paesi Bassi, le carenze di vitamina C sono rare, quindi il beneficio di conservarne un po’ di più nelle patate ha un impatto limitato sul quadro generale della salute.
Il punto chiave resta la frequenza: non è una buona idea mangiare patatine tutti i giorni, indipendentemente dal fatto che siano cotte nell’airfryer o nella friggitrice. L’airfryer può ridurre grassi e calorie rispetto alla frittura tradizionale, soprattutto se si usa poca olio e si scelgono prodotti senza zuccheri aggiunti, ma le patatine restano comunque uno sfizio da consumare ogni tanto, non un pilastro dell’alimentazione quotidiana.
FAQ
Le patatine dell’airfryer fanno sempre meno male di quelle fritte?
In molti casi sì, perché assorbono meno olio e quindi apportano meno grassi e calorie. Tuttavia, se si usano prodotti surgelati con zuccheri aggiunti o si esagera con l’olio nel cestello, il vantaggio nutrizionale può ridursi notevolmente. La differenza dipende quindi dalle scelte di prodotto e dal modo in cui si utilizza l’apparecchio.
È meglio usare patatine surgelate “per airfryer” o patate fresche?
Dal punto di vista nutrizionale, partire da patate fresche e condirle con poco olio è in genere la soluzione più equilibrata. Le patatine surgelate specifiche per airfryer possono risultare più croccanti, ma spesso contengono zuccheri o altri ingredienti aggiunti per migliorare gusto e consistenza. Leggere sempre l’etichetta aiuta a capire cosa si sta realmente portando in tavola.
